Mezze maniche alla gricia

Mezze maniche alla gricia

La pasta alla gricia è un classico della cucina italiana semplice e veloce da realizzare è gustosissima e saporita.
La gricia è stata inventata dai pastori di Amatrice quando ancora non si conosceva il pomodoro, è il piatto da cui ha avuto origine l’amatriciana (molti infatti la indicano come l’amatriciana in bianco).
La gricia era il pasto principale dei numerosissimi pastori che portavano nei loro zaini pezzi di pecorino, sacchette di pepe nero, pasta essiccata, guanciale e strutto.

PREPARAZIONE

Prendete una pentola, riempitela d’acqua e salatela. Quando arriverà ad ebollizione vi butterete la pasta.

Nel frattempo tagliate le fette di guanciale a striscioline lunghe, uniformi e dello stesso spessore.

Grattugiate il pecorino

Ora versate un cucchiaio di strutto (in alternativa potete usare l’olio extravergine di oliva) nella padella in ferro in modo da ricoprirne completamente il fondo, e fatelo scaldare a fuoco vivo.

Versate le striscioline di guanciale e una manciata di pepe nero mescolando immediatamente con un mestolo di legno (usate rigorosamente padella in ferro per non alterare il sapore del sugo)

Abbassate il fuoco e fate rosolare il guanciale per un paio di minuti, fino a quando non avrà raggiunto la giusta coloritura dorata, questo è un passaggio molto delicato, non si deve bruciare.

A cottura ultimata scolate le mezze maniche al dente (assaggiateli di tanto in tanto per valutarne la cottura)

Versate le mezze maniche nella padella in ferro e saltatele, aggiungendo, un po alla volta il pecorino grattugiato e il pepe nero quanto basta.

Versate le mezze maniche alla gricia in un piatto, aggiungendo in superficie le scaglie di pecorino e se di vostro gradimento ancora del pepe nero.

Servite il piatto ben caldo.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 400 grammi Mezze Maniche PASTA DI STIGLIANO
  • 250 grammi di guanciale
    • non usare la pancetta, ricavata dalla pancia del maiale, ne altera il sapore mentre il guanciale è ricavato dal muso del maiale quindi ha un grasso più nobile con il sapore più delicato e profumato.
    • E’ l’ingrediente indispensabile per la preparazione della gricia, senza di esso, non si può cucinare la gricia (e tantomeno la matriciana).
  • 150 grammi di pecorino
    • scegliete quello dal sapore delicato, non salato e leggermente piccantino altrimenti verrà alterato il sapore
  • 1 cucchiaio di strutto, all’epoca si usava lo strutto con il suo sapore dolce e delicato, e serviva anche come lubrificante per le padelle in ferro.
    • si può anche usare l’olio ma con la sua acidità ne altera il sapore
  • 1 pugno di pepe nero
  • 1 pugno di sale grosso per la pasta